Making Equality Real: Le discriminazioni sul lavoro e la Direttiva EU 78/2000

Il progetto Making Equality Real: LGBTI People and Labour Discrimination in Italy, sostenuto da Lete Lenford e ILGA-Europe, ha iniziato il suo corso il 1° luglio 2015 e andrà avanti fino al 30 giugno 2016, con lo scopo di analizzare l’impatto effettivo della Direttiva europea n. 78 del 2000 sulla parità di trattamento in ragione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, nell’ambito del lavoro nel nostro paese.

Nonostante infatti tale Direttiva, e il relativo Decreto legislativo di recepimento, offra una tutela giuridica per le persone omosessuali in tutte le fasi della vita lavorativa, essa è stata raramente utilizzata in sede di giudizio nei confronti del datore di lavoro. Ciò, tuttavia, è in contrasto con le ricerche statistiche, dalle quali emerge come le persone omosessuali siano tra le più frequenti vittime di discriminazione nel mondo del lavoro.

Più complessa è invece la situazione delle persone transessuali, poiché l’identità di genere non è ancora espressamente prevista tra le possibili cause di disparità di trattamento dalla Direttiva 78, né l’attuale panorama normativo italiano offre alcuno strumento di tutela per le persone in transito, fatte salve le generiche tutele previste dallo Statuto dei lavoratori. Le persone transessuali che hanno completato il percorso di transizione e che sono vittima di discriminazione possono far valere il divieto di discriminazione in ragione del “sesso” – ai sensi di una nota sentenza della Corte di Giustizia Europea, K.B. del 2004 – con risultati però che la ricerca intende valutare. Anche rispetto alla condizione transessuale, infatti, al quadro di ricerca empirica di forte discriminazione, non corrispondono casi giudiziari.

Quanto poi alla condizione transgender, ossia a coloro che non hanno concluso il proprio percorso di transizione, il quadro di tutele rimane affidato a regole generali che sinora non hanno mostrato una adeguata capacità di tutela.

In una situazione ancora diversa sono le persone intersex, le quali vivono una condizione sostanzialmente ignota in Italia e che tuttavia possono incontrare le medesime situazione di marginalità e stigmatizzazione già all’ingresso nel mondo del lavoro.

Se sei una persona omosessuale, transessuale o intersex e sei o sei stata vittima di discriminazione sul luogo di lavoro partecipa alla ricerca del progetto Making Equality Real: LGBTI People and Labour Discrimination in Italy e aiuta a raccogliere dati raccontando la tua storia.
Anche se temi di essere vittima, contattaci, perché la normativa tutela anche le discriminazioni ipotetiche e che non si sono ancora verificate. Tutte le informazioni saranno raccolte ed elaborate in modo anonimo.

 

Fonte: www.makingequalityreal.eu