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Scuole attive contro l’omofobia: il progetto di Amnesty International

In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, segnaliamo il progetto Scuole attive contro l’omofobia e la transfobia. Amnesty si rivolge a studenti e insegnanti delle scuole superiori di secondo grado, che possono farsi portavoce di idee e iniziative per rendere il proprio ambiente scolastico libero da ogni forma di violenza e discriminazione, nel pieno rispetto dei diritti umani e personali di ogni individuo che lo abita.

Un progetto a cui teniamo particolarmente, perché sono molte le iniziative già in atto (e molte ancora quelle che si potrebbero attuare) per contrastare gli episodi di bullismo omofobico e transfobico nelle nostre scuole.

La proposta di Amnesty si sviluppa in due canali: il sito web scuole-lgbti.amnesty.it in cui è possibile trovare proposte di eventi e iniziative da realizzare nelle scuole, testi e materiali gratuiti da scaricare, un blog con notizie a tema lgbt. La guida scaricabile Diritti Lgbti, diritti umani che fornisce ai docenti spunti, idee e percorsi didattici per affrontare in classe i temi legati ai diritti umani delle persone Lgbti.

Dopo il progetto pilota avviato lo scorso marzo, da questo anno scolastico ogni istituto d’Italia può fare richiesta per aderire al progetto, partecipando alle proposte presenti sul portale web o suggerendone di nuove.

Ecco alcuni esempi tratti dal sito web, suddivisi a seconda della materia di insegnamento.

Storia – Approfondisci il tema della discriminazione omofoba durante i regimi totalitari del novecento e la seconda guerra mondiale.

Diritto – Nel 1987 il medico tedesco Magnus Hirschfeld fonda a Berlino il Comitato scientifico-umanitario e lancia una petizione per chiedere al parlamento tedesco di abolire il “paragrafo 175”, una legge che prevede il carcere per le persone omosessuali. Tra i firmatari c’è anche Albert Einstein. Fai una ricerca sulla situazione giuridica delle persone Lgbti in Germania oggi.

Italiano – Individua nei romanzi o racconti proposti in classe situazioni in cui l’omosessualità è presente, ma non potendo essere resa esplicita, viene descritta in maniera allusiva attraverso frasi come: “frequentava amicizie tumultuose” o “era il suo amico particolare”.

Educazione civica – partendo dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani e dagli accordi di Yogykarta, analizza in quali stati i diritti delle persone Lgbti vengono rispettati e in quali violati nel tuo Paese.

Geografia – Costruisci delle cartine geografiche tematiche usando come riferimento per stabilire la grandezza dei paesi, il grado di rispetto dei diritti delle persone Lgbti: gli stati dove i diritti sono rispettati verranno rappresentati con una superficie maggiore rispetto a quelli dove vengono violati.

Per maggiori informazioni contattare il Coordinamento Lgbti di Amnesty all’indirizzo mail coord.lgbti@amnesty.it.