Di certo non bastano poche parole per raccontare Gayle Rubin, antropologa e femminista sex-positive, nonché una delle voci più libere e rivoluzionarie degli studi di genere e della sessualità. Le sue riflessioni hanno cambiato il modo di pensare il desiderio, il corpo e le relazioni di potere.
Irene Villa, filosofa e ricercatrice all’Università di Verona, ha dedicato a Gaye Rubin una biografia, edita da DeriveApprodi, che presentiamo, in un incontro che anticipa il Pride delle Parole organizzato da Alessandro Ferraro (Università di Genova), lunedì 3 novembre alle 18.30 alla Stanza della Poesia di Palazzo Ducale.
Con l’autrice dialoga Natascia Maesi, presidente di Arcigay nazionale e fondatrice della Rete Donne Transfemminista.
📍 Ingresso libero — ti aspettiamo!
Evento realizzato con il contributo dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi (progetto OPM/2024/49241)

