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Basta capri espiatori per nascondere proprie incapacità: Sindaco Bucci prenda provvedimenti

Maurizio Gregorini

Il lavoro quotidiano di Arcigay ci porta ad essere un’antenna capace di raccogliere continuamente le segnalazioni su atti di omo-transfobia che hanno luogo a Genova e in tutto il territorio della Città Metropolitana.
A volte queste segnalazioni diventano da parte nostra interventi concreti nei luoghi di discriminazione, altre volte si traducono in un affiancamento a persone in difficoltà, con il fine di agevolarne il superamento.
Talvolta ci succede invece di ricevere, come in questo caso, segnalazioni riguardo alle affermazioni di politici e persone che ricoprono incarichi istituzionali.
Maurizio Gregorini, dal 17 settembre 2018 Manager dei servizi culturali del Comune di Genova, ha pubblicato su Twitter quanto segue:

Vogliono i nostri figli tutti omosessuali, vogliono i nostri paesi islamizzati e africanizzati, vogliono decidere per tutti con la forza pur essendo una minoranza, pilotano magistrati e sentenze sempre a loro favore, corrompono ogni cosa che toccano. Chi sono?

Questo post dal sapore complottista (già cancellato) non ha niente a che fare con la cultura, ma è la risposta al bisogno di trovare dei capri espiatori su cui scaricare la rabbia e la frustrazione di quello che non si è riusciti e non si riesce a fare, elencando tutte le minoranze come causa dei mali presenti e futuri.
Chiediamo al Sindaco Marco Bucci, che in occasione del Liguria Pride 2019 ha dato segni di apertura nei confronti della comunità LGBT, di rimuovere dal suo incarico Maurizio Gregorini.
Questo episodio si aggiunge a quanto pubblicato giorni fa su Facebook dal Consigliere Francesco Maresca, con un testo e un’immagine che generano confusione su cosa siano l’orientamento sessuale e l’identità di genere:

Occhio ad esagerare troppo con la parola libertà, attenzione a riempirsi troppo la bocca con parole come “progresso” , “apertura mentale” … Non vorrei che per inseguire determinati valori cadessimo nel baratro opposto, con il rischio di morire definitivamente travolti dalla nostra stessa “libertà” . Di medio evo ce n’è già stato uno…

https://www.facebook.com/groups/1317683591659943/permalink/2328861573875468/

Per costruire una società inclusiva è necessario attuare serie politiche che favoriscano la diffusione di una cultura e di un’informazione all’insegna della correttezza.
Per questo, vedendo in tali atti esattamente il contrario, chiediamo a tutte le persone coinvolte di prendersi la responsabilità di quanto affermato.

Francesco Maresca
Francesco Maresca