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Escursioni e relax al monte di Portofino: Una proposta di collaborazione con il B&B Gioiello di Portofino.

Secondo Dante, il Paradiso terrestre è in cima ad un monte e lo si raggiunge dopo una faticosa salita. Arrivando al B&B Gioiellino di Portofino si ha l’impressione di raggiungere il paradiso! Anche se al contrario di Dante, per noi la risalita è stata sicuramente più bella e non faticosa, grazie alla Panda azzurra di Leah, la proprietaria di questa attività. Da quassù si gode di una vista incantevole sul golfo Paradiso ed è possibile prendere uno dei sentieri che attraversano il parco del monte di Portofino e che scendono verso San Fruttuoso e Camogli.

Leah ci ha contattati per proporre una collaborazione con Arcigay: ai nostri soci, prenotando fino ad ottobre, verrà riconosciuto un sostanzioso sconto sul pernottamento.

Dalla terrazza, con un panorama mozzafiato sullo sfondo e sorseggiando un ottimo prosecco, conosciamo meglio la nostra ospite.

D: È da poco iniziata l’esperienza con il Gioiellino di Portofino. Quali idee stanno alla base di questo progetto e quali le aspettative?

R: Mio marito e sua sorella hanno ereditato la proprietà di questa villa, proprietà della loro famiglia da cento anni. Portofino ha la reputazione di essere un luogo costoso ed esclusivo. Noi, invece, abbiamo lavorato instancabilmente per creare uno spazio che facesse dimenticare l’idea che tu debba essere ricco per essere qui.

Era il sogno della mia vita, riuscire a gestire la mia attività e visto che ho una vasta esperienza nel settore dell’ospitalità, mi è sembrato sensato cogliere questa opportunità per aprire un B&B.

Siamo consapevoli della nostra fortuna e vogliamo condividere la magia di questo posto con altri. La nostra speranza è che i nostri ospiti abbiano l’opportunità di apprezzare le viste spettacolari del Golfo Paradiso, mentre godono dei comfort che abbiamo fornito per creare un’esperienza di lusso senza un prezzo eccessivo.

D: Raccontaci di te.

R: Ho lavorato in un ufficio fino ai miei 30 anni, a Toronto. Dopo un divorzio davvero difficile, avevo un forte desiderio di viaggiare e ho lasciato il Canada nel 2000. Il mio primo lavoro all’estero è stato come cameriera in un bar sulla spiaggia, in un resort a cinque stelle, nei Caraibi. È stato un lavoro duro, ma mi piaceva! Mentre vivevo sull’isola di Grand Cayman, venni ingaggiata per lavorare sulle navi da crociera come assistente allo shopping, ma la pressione per vendere gioielli costosi a persone che non potevano permetterselo, non faceva per me.
La parte divertente di quel lavoro era partecipare ad un talk televisivo, su un palco di fronte a un pubblico dal vivo. Un giorno, un musicista di bordo mi ha visto in TV e mi ha chiesto se sapevo cantare (ho cantato in gruppi rock da quando avevo 14 anni). Ho iniziato così questo nuovo lavoro sulla nave quasi immediatamente.
La prima volta che ho visto il mio futuro marito è stato durante l’addestramento alla sicurezza. Mi ha assegnato un incarico ma non avevo idea di cosa stesse parlando, quindi ho semplicemente fatto un cenno di sì e ho sorriso.
In seguito mi chiese di cenare nel porto di Cozumel, in Messico, e da lì ci siamo innamorati. Abbiamo lavorato e vissuto insieme sulle navi fino a quando ci siamo sposati nel 2008.
Lui è un capitano, quindi continua a lavorare all’estero per diversi mesi all’anno. Io ho deciso di ritirarmi dalle navi e mi sono trasferita a Genova, dove ho insegnato inglese. Quando posso lo raggiungo, mentre nel tempo in cui sono da sola passa velocemente, perché riempio il mio tempo libero con la scrittura, la pittura e il cosplay di cui sono appassionata.

D: La casa è stata ristrutturata pensando già all’ospitalità, quali le parti in cui hai pensato ai tuoi ospiti? Vedo diversi punti in cui viene voglia di passare il tempo in totale relax, sono ideati per loro?

R: Sì! Abbiamo avuto una grande opportunità di rinnovare la casa secondo il nuovo progetto di un B&B. Soprattutto, volevamo che i nostri ospiti avessero il loro bagno privato. Abbiamo dovuto sacrificare una camera da letto per farlo fare, ma ne è valsa la pena. Volevamo anche mettere in risalto la vista del mare dalla finestra della camera, per questo è stato importante studiare come mettere il letto. Le vecchie case italiane non hanno molto spazio per i ripostigli, abbiamo dovuto quindi essere strategici con il layout per massimizzare la distribuzione degli spazi, ma abbiamo mantenuto le funzionalità necessarie aggiungendo diversi comfort come l’aria condizionata, un mobile con diverse scorte extra di asciugamani, ecc. Abbiamo messo grandi specchi nella camera e nel bagno per riflettere la luce naturale, creando un’atmosfera ampia e rilassata.
Il salotto, al piano terra, è a disposizione anche degli ospiti. Abbiamo due parti del divano reclinabili e due poltrone girevoli in pelle morbida dai colori vivaci da cui si può guardare una Smart TV 4k di 55”, con accesso a Internet e Netflix. Abbiamo un ripetitore WiFi, con internet ad alta velocità, disponibile nella camera da letto al piano di sopra e nel salotto.
Inoltre, abbiamo aggiunto un comodo, frigo bar, self service ben fornito di bevande fresche.
La nostra terrazza, che si affaccia sul monte e sul mare, ha una zona pranzo, completa di ombrellone e comode poltrone imbottite. Ci sono lettini prendisole e delle amache nelle aree del giardino per il relax degli ospiti.

D: A che tipo di turista si rivolge la vostra struttura?

R: Il nostro ospite perfetto è qualcuno che ama la natura e il lusso. Questo potrebbe sembrare una contraddizione, ma durante i miei viaggi in Belize, ho trovato esattamente questo modello di alloggio, al Maruba Jungle Spa, e quindi sapevo che era qualcosa che avrei potuto riproporre anche qui.
In teoria, i sentieri escursionistici nelle vicinanze sono l’attrazione principale. Siamo collegati ad alcuni bei villaggi, raggiungibili con sentieri e con la barca. Si potrebbero passare mesi qui e trovare sempre nuovi percorsi da intraprendere ogni giorno. L’idea è che si possa godere della vita all’aria aperta e tornare da un posto che è come il paradiso, fare una doccia calda, gustare un bicchiere freddo di Prosecco sulla terrazza e poi fare un tranquillo riposo in un comodo letto. Se però non si è interessati all’escursionismo, si può sempre raggiungere Portofino o la vicina Santa Margherita che offrono una grande scelta tra bar e ristoranti e in più siamo circondati da bellissime spiagge! Si possono fare dei tour in barca, disponibili in estate, e c’è molto da vedere e da fare nei paesi vicini. Se invece si cerca relax totale, lontano dalle strade rumorose e affollate, qui si trova un’oasi di pace a soli 5 minuti di distanza da Portofino.

D: Cosa pensi del mondo LGBT e del matrimonio egualitario?

R: Le cose stanno cambiando per il mondo LGBT, ma è ancora una battaglia lenta e in salita… ma non dovrebbe essere così nel XXI secolo! Sono stata a due Gay Pride a Genova e continuerò il mio supporto finché avrò forza nelle gambe per marciare e una voce per sostenere i diritti LGBT.
Mentre lavoravo sulle navi da crociera, ho conosciuto molte persone provenienti da tutto il mondo. Molti di loro erano gay e lavoravano sulle navi per sfuggire alla persecuzione nei loro paesi, a causa di motivi religiosi, politici, sociali o legali. Sono canadese e, per la prima volta nella mia vita, ho davvero imparato ad apprezzare la libertà che ho avuto. Mia madre mi ha insegnato ad essere una persona orgogliosa e aperta, e penso che tutti dovrebbero avere gli stessi diritti, essere orgogliosi di quello che sono e non dover nascondersi per qualche ideologia creata dalla paura e dall’ignoranza.
Il matrimonio gay è legale in Ontario, Canada, dal 2003. Il matrimonio è un’istituzione. Ha un valore legale che tutte le persone meritano di avere se si decide di condividere la propria vita con qualcun altro. Le persone sono ancora aggrappate a una fiaba antiquata e romantica sul matrimonio che non ha posto nel mondo di oggi. I matrimoni sono una celebrazione dell’amore e dovremmo essere in grado di scegliere come scrivere la nostra favola. Il matrimonio è un diritto legale, punto.

D: Ogni giorno assistiamo ad episodi che mettono in discussione le conquiste LGBT, rischiando di aumentare il gap tra la comunità arcobaleno e il resto della popolazione. Un’iniziativa come la tua è per noi importante!

R: Lo so e non la prendo alla leggera. Io stessa sono stata tristemente sorpresa e delusa dal modo in cui alcune persone hanno reagito al mio convinto sostegno ai diritti LGBT.

D: Cosa ti ha convinta a marciare al nostro fianco?

R: Ho un’intolleranza per l’ignoranza. Se non capisci qualcosa, allora non hai il diritto di giudicarlo. Ho visto come venivano giudicati i miei amici gay e mi faceva male che venissero trattati con mancanza di rispetto in base al loro orientamento sessuale.

D: Che messaggio ti auguri di trasmettere con questa apertura gay-friendly?

R: Tutte le persone sono uguali e meritano di essere trattate con amore e rispetto. Voglio che la comunità LGBT sappia che tutti saranno graditi ospiti. Io li difenderò e li proteggerò con tutte le mie forze se necessario.

D: Come speri possa evolvere la collaborazione con Arcigay Genova?

R: sento di aver già stretto nuove amicizie con voi, il che è grandioso, e credo che ogni piccolo gesto conti per cambiare il mondo. Ho una piccola possibilità per aiutare a portare avanti questi cambiamenti dando il mio sostegno. Ho la fortuna di offrire ad Approdo un certo supporto sia per una raccolta di fondi sia in termini di sconti nei soggiorni. Di recente abbiamo fatto un servizio fotografico con due membri di Arcigay Genova (Fabio Posadino e Martino Borra n.d.r.) e ho intenzione di aggiungerlo sul mio sito web. Penso sarà una collaborazione fiorente, piena di potenziale che porterà a nuovi progetti per il futuro.

https://gioiellinodiportofino.com
https://www.facebook.com/gioiellinodiportofino
http://www.dimackey.com
https://www.bedandbreakfast.eu

Per informazioni: presidenza@arcigaygenova.it

Foto di Di Mackey