Gay Pride di Milano e Gestazione Per Altri (GPA)

Alcuni di noi domani saranno al Milano Pride a rappresentare Approdo Arcigay Genova.

Siamo venut* a conoscenza negli ultimi mesi delle polemiche sorte intorno alla Gestazione Per Altri (GPA). A questo proposito la nostra posizione rispecchia quella dettata da Arcigay Nazionale, ossia una totale apertura all’autodeterminazione di tutt*.

Riguardo all’ultimo comunicato pubblicato da Arcilesbica Nazionale emerge una posizione di totale contrarietà motivata da una presunta mercificazione della donna nella sua funzione riproduttiva: come associazione LGBTI, che conta al proprio interno anche socie e attiviste, riteniamo che queste presunte problematiche risultino più frutto di luoghi comuni che di una diretta esperienza di dialogo con le donne che hanno deciso di offrirsi per la GPA.

Pertanto invitiamo la direzione di Arcilesbica ad un dialogo, sereno e costruttivo, con le cosiddette “portatrici” e con le altre associazioni LGBTI del territorio nazionale, in modo da determinare una linea politica il più condivisa possibile. Vogliamo evitare di essere accusat* di lesbofobia solo per aver espresso una posizione diversa, dal momento che siamo convint* che la diversità sia fonte di ricchezza e non causa di discriminazione di qualunque genere.

Soprattutto su un tema delicato come la GPA ci auguriamo che le associazioni rispettino la pluralità di pensiero all’interno dei propri circoli, evitando posizioni nette che possano ledere la dignità di tutt*.

Infine diamo eco alla richiesta di Gabriele Piazzoni, Segretario Nazionale di Arcigay, affinché si smetta di utilizzare il termine “utero in affitto” poiché rispecchia una dialettica obsoleta, di stampo cattofascista, usata a volte da Arcilesbica stessa per sostenere le proprie tesi.